Indici di Bilancio

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Il software gestisce anche il Bilancio XBRL Consolidato

Valori e Indici di Bilancio - Rating Basilea 2
Il software di calcolo indici di bilancio MKT- Analisi di Bilancio Basilea 2 è il programma che visualizza in modo semplice ed intuitivo tutti i valori e gli indici di Bilancio. Il software provvede a calcolare automaticamente il Rating Basilea 2 per valutare la capacità di ricorso al credito dell'impresa e consente un grande risparmio nei tempi di redazione del Bilancio aziendale, della Nota Integrativa e dei relativi adempimenti, compreso la generazione del file XBRL e della documentazione in formato PDF/A, Il software, che gestisce anche il bilancio consolidato di gruppo, calcola il valore dell'avviamento e il totale valore azienda.


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Di seguito vengono elencati i valori patrimoniali (es. patrimonio netto), gli indici economici (es. costo del venduto) e egli indici finanziari (es. ROI) con le formule e le descrizioni. Altri indicatori di Bilancio calcolati automaticamente dal software: Capitale Netto, Capitale Circolante, Capitale Circolante Netto, Capitale Investito, Indici Finanziari. Il programma gestisce anche il Bilancio Consolidato di Gruppo.

Valori PATRIMONIALI: Capitale Circolante Netto
Capitale Circolante Netto finanziario = Attività Correnti - Passività Correnti = AC-PC = (RD+LD+LI)-PC
Il Capitale Circolante Netto (o più precisamente Capitale Circolante Netto finanziario) è dato dalle Attività Correnti meno le Passività Correnti ovvero da (Rimanenze + Liquidità Immediate + Crediti a Breve Termine) meno (Debiti Finanziari + Debiti a Breve Termine). Indica la differenza tra il capitale investito nelle Attività correnti che si determinano lungo il ciclo operativo dell'azienda (cassa-acquisti-scorte-produzione-scorte-vendite-crediti-incassi) e le Passività Correnti (cioè l'indebitamento a breve) che normalmente rappresentano il "polmone" di finanziamento esterno per sostenere il ciclo operativo. Il Capitale Circolante Netto esprime la situazione di liquidità dell'azienda, ossia la sua capacità di far fronte alle obbligazioni a breve termine attraverso flussi finanziari generati dalla gestione tipica dell'impresa.
Capitale Circolante Netto = (Attivo Correnti) - (Passività Correnti)= (Rimanenze + Liquidità Immediate + Crediti a BT) - (Debiti Finanziari+Debiti BT)= (PA.C1+PA.C4 + Crediti a BT) - ((PP.D3a + PP.D4a) + Debiti a BT)

Valori PATRIMONIALI: Capitale Investito
Indica l'ammontare dell'investimento totale necessario all'impresa per lo svolgimento della sua attività. Coincide con il totale dello Stato Patrimoniale (Attivo o Passivo). Nel bilancio il Passivo indica come e dove l'azienda reperisce i soldi necessari alla gestione mentre l’Attivo indica come questi soldi sono impiegati.
Capitale Investito = Totale Attività = PA

Valori PATRIMONIALI: Posizione Finanziaria Netta
Indica la disponibilità di liquidi da parte dell'impresa. E’ la differenza tra (liquidità + crediti finanziari) e passività finanziarie. Esso si ottiene sottraendo ai Crediti liquidi e finanziari i Debiti liquidi, espressi entrambi valuta corrente. Se il saldo è positivo, vuol dire che l'impresa ha una disponibilità finanziaria pari al valore ottenuto. Se negativo, essa è soggetta a un indebitamento finanziario per l'ammontare indicato.
Posizione Finanziaria Netta = Crediti Liquidi - Debiti Liquidi= (PA.C3 + PA.C4) - (PP.D3a +.PP.D4a)= (Attività Finanziarie non Immobilizz. + Disponibilità Liquide) - (Debiti verso banche a BT + Debiti verso altri finanziatori a BT)

Valori PATRIMONIALI: Flusso di Cassa
Indica l'ammontare di liquidità "prodotta" nel corso dell'esercizio. Si ottiene per differenza tra la Posizione Finanziaria Netta del Periodo (vedi sopra) e quella dell'esercizio precedente. Se la differenza è positiva, il valore indica la liquidità generata nell'esercizio; se è negativa, vuol dire che non è stata generata ulteriore liquidità ma, al contrario, l'impresa ha assorbito più liquidità di quanta ne abbia potuto generare.
Flusso di Cassa = Posizione Finanziaria Netta del periodo in corso - Posizione Finanziaria Netta del periodo precedente

Valori PATRIMONIALI: Margine di Struttura
Il Margine di Struttura è un indicatore della solidità patrimoniale dell'impresa, cioè della sua capacità di finanziarsi con il Patrimonio Netto (o Capitale Proprio = capitale sociale + riserve, ecc.) non soggetto quindi a rimborso. Si ottiene sottraendo al Patrimonio Netto (i mezzi finanziari apportati dai soci come il capitale sociale, le riserve, gli utili non distribuiti, ecc.) le Immobilizzazioni (il valore degli investimenti in beni materiali, immateriali e finanziari di lunga durata al netto degli ammortamenti). Se il valore dell'indice è positivo o tendente a zero, l'azienda è solida dal punto di vista patrimoniale, in quanto i mezzi propri sono sufficienti allo svolgimento dell'attività. 
Margine di Struttura = Patrimonio Netto – Immobilizzazioni= PP.A – PA.B

Valori PATRIMONIALI: Margine di Tesoreria
Il Margine di Tesoreria è un indicatore finanziario della liquidità dell'Impresa. In particolare indica la capacità dell'impresa a "soddisfare" i debiti a breve e medio termine mediante la liquidità disponibile (cassa e banche) o con i crediti a breve e medio termine.E` la differenza tra (Liquidità Correnti più Crediti a BT) e (Debiti Finanziari più Debiti a BT). Se il suo valore è positivo siamo di fronte a una buona situazione finanziaria; se negativo, la situazione finanziaria è squilibrata.
Margine di Tesoreria = Capitale Circolante Netto - Rimanenze= (Attività Correnti - Rimanenze) - (Passività Correnti)= (Liquidità Immediate + Crediti a BT) - (Debiti Finanziari+Debiti BT)= (PA.C4 + Crediti a BT) - ((PP.D3a + PP.D4a) + Debiti a BT)

Valori PATRIMONIALI: Avviamento
L'avviamento è una voce che esprime l'entità di eventuali componenti "extra-contabili" che di fatto, in caso di cessione dell'azienda, determinano un aumento del suo valore (qualità della clientela, ubicazione degli esercizi commerciali, know-how, esperienza, ecc.). In altri termini l'avviamento è la voce che, tra l'altro, esprime la capacità dell'impresa di produrre utili futuri. Qui è calcolato secondo i criteri fissati dall'Amministrazione Finanziaria ai fini delle Imposte Indirette ed è pari alla somma degli Utili lordi (cioè prima delle tasse) degli ultimi tre anni rilevati.
Avviamento = Somma degli Utili lordi (Risultato Prima delle Imposte) degli ultimi tre anni 

Valori PATRIMONIALI: Valore Aziendale
In pratica, il valore di un'azienda è determinato da tutte le componenti che abbiano un interesse per il compratore: capitali versati, macchinari, portafoglio ordini, magazzino, utili prodotti, meno gli indebitamenti in corso. Per convenzione, viene calcolato sommando Patrimonio Netto al valore di Avviamento Fiscale.
Valore Aziendale = Patrimonio Netto + Avviamento = PA.A + Avviamento

Indici ECONOMICI: Costo del Venduto / Ricavi Vendite
Esprime l'incidenza di tutti i costi diretti sostenuti per ottenere i prodotti e/o i servizi disponibili per la vendita. Esso viene calcolato ed espresso in termini percentuali sul totale di Ricavi delle Vendite. Come gli indici che seguono, è soggetto a notevoli variazioni a seconda del settore economico preso in considerazione.
Indice «Costo del Venduto / Ricavi Vendite» = Costo del Venduto / Ricavi Vendite = (E.B1 + E.B6 – E.A2) / E.A1

Indici ECONOMICI: Costo del Personale/Ricavi Vendite
Mostra quanto incidono, in percentuale, tutti i costi del personale dipendente sui Ricavi delle Vendite.
Indice «Costo del Personale/Ricavi Vendite» = Costo del Personale / Ricavi Vendite = E.B4 / E:A1

Indici ECONOMICI: Risultato operativo/Ricavi Vendite
Il ROS (Return On Sales) esprime la redditività lorda delle vendite prima degli oneri/proventi finanziari, straordinari e tributari. Il Risultato Operativo è ottenuto sottraendo ai ricavi delle vendite tutti i costi della produzione (costo del venduto, costo del personale, ammortamenti, ecc.) e, in pratica, è assimilabile al concetto di valore aggiunto, determinando l'incremento di valore delle merci per effetto del processo produttivo.
Indice «Risultato Operativo/Ricavi Vendite» = Risultato Operativo / Ricavi Vendite = (E.A - E.B) / E.A1

Indici ECONOMICI: Oneri Finanziari/Ricavi Vendite
Esprime in termini percentuali l'incidenza dei costi di Reperimento dei Mezzi Finanziari di terzi, cioè l'indebitamento, sui ricavi delle vendite.
Indice «Oneri Finanziari/Ricavi Vendite» = Oneri Finanziari / Ricavi Vendite = E.C / E.A1

Indici ECONOMICI: Risultato Prima Imposte/Ricavi Vendite
Determina, in termini percentuali, qual è la Redditività Totale Lorda dei Ricavi delle Vendite.
Indice «Risultato Prima Imposte/Ricavi Vendite» = Risultato Prima Imposte / Ricavi Vendite

Indici ECONOMICI: Utile (Perdita) dell'Esercizio/Ricavi Vendite
Esprime, in termini percentuali, la Redditività Totale Netta dei Ricavi delle Vendite. 
Indice «Utile (Perdita) dell'Esercizio/Ricavi Vendite» = Utile (Perdita) dell'Esercizio / Ricavi Vendite

Indici ECONOMICI: Indice di Efficiente Produzione
Esprime la capacità dell'Azienda di produrre reddito. Si ottiene calcolando il rapporto tra i ricavi conseguiti e i ricavi al punto di equilibrio (break even point), cioè il livello di produzione necessario per raggiungere il pareggio.Il punto di equilibrio indica il momento in cui i costi fissi più gli altri costi di produzione sono pari ai ricavi, e pertanto ogni ulteriore vendita produce un reddito pari al fatturato meno i costi di produzione, senza più l'incidenza dei costi fissi. Quando l'indice è superiore a 1, vuol dire che l'Azienda può produrre reddito.
Indice di Efficiente Produzione = Ricavi Conseguiti / Ricavi al punto di equilibrio
Indice di Efficiente Produzione = (Ricavi - Costi Variabili) / Costi Fissi= (Ricavi - Costi Variabili) / (Costi Totali - Costi Variabili)

Indici FINANZIARI: Grado di Indipendenza Finanziaria
Indica in che percentuale l'attività d'impresa è garantita da mezzi propri, cioè dal capitale apportato dai soci. E' il rapporto tra Patrimonio Netto (cioè il Capitale più le Riserve) e il totale delle Attività al netto delle Disponibilità Liquide. Se minore di 0,33 indica un certa debolezza finanziaria e patrimoniale. Se compreso tra 0,33 e 0,55, segnala una condizione finanziaria da seguire. Tra 0,56 e 0,66, indica una condizione finanziaria equilibrata. Se superiore a 0,66, i mezzi propri consentono un'espansione dell'Attività.
Grado di Indipendenza Finanziaria = Patrimonio Netto / (Totale delle Attività - Disponib. liquide) = PP.A / (PA – PA.C4)

Indici FINANZIARI: Ritorno sul Capitale Impiegato ROI
Il ROI (Return On Investments) è un indice utile a valutare la redditività ed efficienza della gestione tipica dell'azienda, al fine di verificare la capacità dell'impresa di remunerare sia il Capitale Proprio che il capitale di Terzi. E' ottenuto calcolando il rapporto tra il Risultato Operativo e il Capitale Investito (vedi anche "Valori PATRIMONIALI: Capitale Investito"). Questo indice non è influenzato dagli oneri/proventi finanziari in quanto non compresi nel Risultato Operativo.
La misura soddisfacente è la percentuale equivalente al tasso rappresentativo del costo del denaro. Quanto più supera il tasso medio tanto più la redditività è buona.
Ritorno sul Capitale Investito ROI = Risultato Operativo / Capitale Investito = (E.A – E.B) / (PA.B + PA.C1 + PA.C2 + PA.D – PP.D – PP.E)

Indici FINANZIARI: Ritorno sul Capitale Netto ROE
Il ROE (Return On Equity) determina in che percentuale il denaro investito dai soci viene remunerato. Esso interessa in prima persona gli investitori. Il tasso di Remunerazione dell'Investimento si ottiene calcolando il rapporto tra Utile Netto (cioè l'Utile dopo le Imposte) e il Patrimonio Netto (o Capitale Netto o Mezzi Propri). Alla determinazione di questo indice concorrono, se ci sono, oneri e proventi finanziari in quanto compresi nell'Utile Netto.
Ritorno sul Capitale Netto ROE = Utile Netto / Patrimonio Netto = (Utile_Perdita dell’Esercizio) / (PA.A)

Indici FINANZIARI: Rotazione Rimanenze
Indica il numero di volte in cui, nell'esercizio, le Rimanenze di Magazzino (materie prime, semilavorati, prodotti finiti, ricambi, ecc.) si rinnovano rispetto alle vendite. Si ottiene calcolando il rapporto tra Ricavi delle Vendite (numeratore) e Rimanenze Totali (denominatore). Un aumento dell'indice sta a significare un incremento dell'attività di vendita.
Rotazione Rimanenze = Ricavi delle Vendite / Rimanenze Totali = E.A1 / PA.C1

Indici FINANZIARI: Rotazione Capitale Circolante Netto
Indica il numero di volte in cui, nell'esercizio, il Capitale Circolante si riproduce attraverso le Vendite. Più è elevato il rapporto, maggiore è la capacità dell'azienda di reperire nel proprio ambito i mezzi finanziari per far fronte alle uscite derivanti dai pagamenti.
Rotazione Capitale Circolante Netto = Ricavi delle Vendite / Capitale Circolante Netto = E.A1 / (PA.C1 + PA.C2 +PA.D - PP.D - PP.E)

Indici FINANZIARI: Flusso di cassa/Ricavi Vendite
Indica la quota di liquidità (cassa e banche) generata dai Ricavi delle Vendite, in termini di percentuali sui ricavi stessi. Rispetto al precedente, indica la capacità di disporre di liquidità in un arco temporale più breve. (vedi «Valori PATRIMONIALI: Flusso di Cassa»)
Indice «Flusso di cassa/Ricavi Vendite» = Flusso di Cassa / Ricavi delle Vendite

Altre informazioni 
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