CALCOLO DEL RATING BASILEA 3


Analizzando in concreto cosa significa "rating" nei documenti di Basilea 3 possiamo dire che prima di tutto rating vuol dire semplicemente "valutazione". Valutazione, quindi, della credibilità di un'impresa e della sua capacità di ricorso al credito.

Il programma MKT-Analisi di Bilancio Basilea 3 propone una soluzione semplice ed efficace per calcolare il rating della tua impresa secondo i parametri dell'accordo Basilea 3. L'analisi "Basilea 3" di MKT-Analisi di Bilancio, basandosi sui dati di bilancio precedentemente caricati nel programma, predispone un documento di "Valutazione (rating) dell'azienda" (vedi esempio).

Il documento di valutazione contiene vari indicatori che vanno considerati complessivamente per definire la "valutazione" aziendale:
- Sintesi dello Stato Patrimoniale e Conto Economico Riclassificato (raffrontati su 3 anni)
- Grafici di struttura dello Stato Patrimoniale con evidenziazione del Margine di Struttura e del Margine di Tesoreria
- Grafici di composizione dello Stato Patrimoniale

- Analisi dei principali Indici con indicazione del giudizio di valutazione

- Analisi dell'equilibrio strutturale aziendale con indicazione del giudizio di valutazione

- Indice complessivo di equilibrio finanziario aziendale (calcolo dello Z-Score)

- Calcolo del Rating

Indice complessivo di equilibrio finanziario aziendale (calcolo dello Z-Score)

Il modello dello Z-Score, come la maggior parte dei modelli classificatori nell'ambito della diagnosi precoce del rischio di insolvenza aziendale, si basa sull’analisi statistica discriminate. Tale tecnica permette di classificare col minimo errore un insieme di unità statistiche in due o più gruppi individuati a priori ( società fallite e non fallite ), sulla base di un insieme di caratteristiche. Con l'analisi discriminante sono identificate alcune variabili indipendenti (normalmente indici di bilancio) alle quali, con elaborazioni statistiche, si attribuiscono dei "pesi" per ottenere un risultato che è considerato espressivo della capacità dell'azienda di perdurare nel tempo.
La formula Z-Score di Altman, sviluppata dal dr. Edward I. Haltman (economista e professore alla New York University's Stern School of Business) nel 1968, è un test statistico per prevedere la probabilità di fallimento di una società all'interno di un periodo di due anni.
La formula combina cinque comuni indici economici usando un sistema di pesi calcolato da Altman per determinare la probabilità di fallimento di una azienda e studi di affidabilità del modello iniziale di Altamn ne hanno misurato una affidabilità del 72%-80%. In realtà il modello di originale di Altamn è stato poi declinato in sotto-modelli in cui i fattori di pesatura sono stati adattati a varie realtà aziendali (Aziende Pubbliche quotate, Aziende private manifatturiere quotate, Aziende private quotate), tutte comunque società quotate.
Una delle domande più frequenti riguardanti la formula Z-Score di Altman riguarda l'applicabilità del modello anche ad imprese non quotate sui mercati regolamentati (imprese non quotate in Borsa). Studi universitari hanno rivisitato il modello Z-Score al fine di poterlo applicare alla PMI italiana procedendo all’utilizzo del valore contabile del PATRIMONIO NETTO in luogo del VALORE DI MERCATO e alla successiva definizione dei nuovi pesi.
La formula originale di Altman prevede i seguenti pesi:
  Z-SCORE = 1.2 X1 + 1.4 X2 +3.3 X3 + 0.6 X4 + 0.999 X5
mentre la formula adattata per società non quotate (e da noi adottata) ha i seguenti pesi
  Z-SCORE = 1.5 X1 + 1.44 X2 +3.64 X3 + 0.7 X4 + 0.64 X5
dove
  X1 = Capitale Circolante / Capitale Investito = Indice di flessibilità aziendale
  X2 = Utile non distribuito / Capitale Investito = Indice di autofinanziamento
  X3 = Risultato Operativo / Capitale Investito = ROI
  X4 = Valore di Mercato (o Patrimonio Netto) / Passività Totali = Capitalizzazione o Indice di indipendenza da terzi
  X5 = Vendite Nette / Capitale Investito = Turnover attività totali
I dettagli di calcolo di "Indice di flessibilità aziendale", "Indice di autofinanziamento", "ROI", "Indice di indipendenza da terzi" e "Turnover attività totali" sono riportati al paragrafo "Componenti Calcolo Z-Score" della pagina relativa alle formule utilizzate per il calcolo del Report Basilea 3.

Nel nostro report BASILEA 3 il valore Z-Score viene utilizzato come INDICATORE DI EQUILIBRIO FINANZIARIO mentre il RATING finale è calcolato usando altri indici pesati.

L'attuale formula di Altman utilizzata e corretta per società NON quotate , si basa principalmente su cinque indici (- Indice di flessibilità aziendale; - Indice di autofinanziamento; - ROI; - Capitalizzazione o Indice di indipendenza da terzi; - Turnover attività totali) opportunamente pesati con i quali si assegna al valore di sintesi ottenuto (Z-Score) la capacità di esprimere sinteticamente la probabilità dell'azienda di essere o meno insolvente nei successivi 3 anni.
Pertanto la lettura dello scoring è la seguente:
    - per valori > di 3 corrispondono scarse probabilità di una crisi finanziaria;
    - per valori >= di 1,8 ma <= a 3 esistono possibilità di una crisi finanziaria, da tenere sotto controllo;
    - per valori < a 1,8 esistono forti probabilità di una crisi finanziaria.

formula per calcolare lo z-score
formula per calcolare lo z-score

Calcolo del rating

Per il calcolo del "rating" finale del documento "Valutazione (rating) dell'azienda" è stato scelto un utilizzo pesato dei principali indicatori (i valori sono ricavabili dalle Sintesi dello Stato Patrimoniale e Conto Economico Riclassificato):
- Grado di copertura immobilizzazioni nette
           ((Mezzi propri + Passività a M/L termine) / Totale Attivo)
- Grado di indipendenza finanziaria
           (Mezzi propri / Totale Attivo)
- Incidenza oneri finanziari su fatturato
           (Oneri Finanziari / Valore della Produzione)
- Liquidità generata dalla gestione
           ((Utile d'esercizio + Ammortamenti) / Totale Attivo) = (Cash Flow / Totale Attivo)

I valori di questi quattro indici vengono pesati e valutati (scoring) con valori da 0 a 3. La somma delle 4 valutazioni (con scoring complessivi da 0 a 12) viene poi valutata come "rating".
Più il punteggio è alto e migliore è il Rating. La scala dei valori va dalla A alla C. Il valore A corrisponde ad un ottimo rating mentre il valore C corrisponde ad un rating non buono. La combinazione delle lettere abbinate ai valori per il calcolo del Rating degli ultimi due anni, generano la chiave di lettura tendenziale sul rischio di credito in cui si trova l'impresa e sul quale si basano le valutazioni degli Istituti di credito per la revisione delle linee di credito accordate. Non sempre gli Istituti di credito adottano punteggi e/o classificazioni identiche a quella formulata da questo software, ma comunque non si discostano dalle classi di merito utilizzate dalle Banche. Ad esempio, in caso di richiesta di una nuova linea di credito o adeguamento di una linea di credito già operativa oppure per un adeguamento degli affidamenti accordati, una Banca valuterebbe in modo molto diverso un'azienda con un rating AA o BA (ovvero in miglioramento) sugli ultimi due anni (anno precedente e anno corrente) da una azienda con rating AC (in peggioramento) o CC.

 

 

Esempio

Per visualizzare un esempio esplicativo del report di Rating Basilea 3 clicca qui.

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Altre informazioni e approfondimenti sull'accordo Basilea 3 sono disponibili alla pagina delle Linee Guida Basilea 3.

Domande comuni

  Come si usa il programma ? 

  Esistono dei filmati dimostrativi ? 

  Come vengono calcolati gli Indici ?

  Come si calcola il Rating Basilea 3 ? 

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