//Codice destinatario fattura elettronica: cosa non fare

Codice destinatario fattura elettronica: cosa non fare

  • Codice destinatario fattura elettronica cosa non fare

Se hai la partita IVA avrai senz’altro ricevuto in questi tempi almeno un’informativa come quella dell’immagine qui sopra. Ti avranno anche chiesto la tua PEC o il tuo codice destinatario fattura elettronica. Oppure avrai pensato di dover aggiornare tutte le tue anagrafiche andando a chiedere nuovi dati ai tuoi clienti.

Questo perché molti si stanno preparando alla fatturazione elettronica tra privati pensando “erroneamente” che sia necessario aggiornare le anagrafiche clienti.

“Erroneamente” perché in realtà NON SERVE AGGIORNARE LE ANAGRAFICHE PER LA FATTURAZIONE ELETTRONICA. 

Esatto. Infatti ciò che conta veramente è la Partita IVA o Codice Fiscale del cliente, un dato che era fondamentale anche prima. Quindi di fatto le anagrafiche clienti vanno già bene così come sono.

Questo perché quando l’Agenzia delle Entrate riceve una fattura elettronica controlla la Partita IVA o Codice Fiscale del destinatario e la consegna all’indirizzo telematico dove ricevere tutte le fatture elettroniche corrispondente indicato dal committente sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Le aziende sono perciò tenute a indicare il loro codice destinatario fattura elettronica o la PEC nella propria Area Utente dell’Agenzia delle Entrate. Nel nostro articolo Codice Destinatario Fatture Elettroniche: Cos’è e a cosa serve spieghiamo come fare.

Nel caso in cui non fosse presente alcun indirizzo telematico (né sul sito dell’Agenzia delle Entrate né nella fattura), l’Agenzia delle Entrate utilizzerebbe comunque la PEC indicata in Camera di Commercio, obbligatoria già da tempo.

Non solo: il dato indicato sul sito dell’Agenzia delle Entrate ha la precedenza su qualunque codice destinatario o PEC indicati nella fattura elettronica. Quindi se il committente avesse dichiarato un indirizzo telematico diverso da quello esposto in fattura quest’ultimo verrebbe completamente ignorato.

Ecco quindi perché in realtà non serve comunicare direttamente ai propri fornitori il proprio codice destinatario. L’Agenzia delle Entrate ha già tutto quello che le serve per la consegna ella fattura elettronica!

Fatturazione elettronica servizio online pdf

A cosa serve invece il codice destinatario fattura elettronica?

Visto che la PEC era già obbligatoria potresti pensare che il codice destinatario non serva a nulla. In realtà non è così, vediamo perché.

La fattura elettronica rivoluziona la gestione amministrativa delle fatture. Infatti, per quanto possa sembrare oggi impossibile, non servirà più stampare le fatture. Basterà infatti dire al tuo cliente “Grazie, riceverai la fattura elettronica”. Sembra strano, ma in realtà oggi è già così per molti.

La fattura non viene quindi più stampata ma inviata e ricevuta in elettronico.

E qui arriviamo al punto: ricevere centinaia o migliaia di fatture elettroniche porta il vantaggio di poterne automatizzare la gestione contabile interna.

La PEC però non consente di automatizzare la gestione delle fatture. Ecco dove torna utile il codice destinatario fatture elettroniche!

Grazie al codice destinatario infatti l’Agenzia delle Entrate consente ai sistemi automatici di ricevere direttamente le fatture elettroniche.

Il nostro servizio di Fatturazione Elettronica Online sfrutta proprio il codice destinatario per gestire in automatico le tue fatture elettroniche passive. Così te le converte e invia automaticamente in PDF e allo stesso tempo le manda in conservazione digitale.  Se hai già attivato il nostro servizio puoi trovare il tuo codice destinatario alla pagina FATTURE PASSIVE previo login.

2018-12-13T18:06:01+00:00 8 Nov 2018|Fattura elettronica SDI|