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Comunicazione IVA servizio online

Comunicazione IVA servizio online 2019-03-08T09:48:39+00:00

Servizio online per inviare ogni Comunicazione IVA 2019 come Esterometro e Liquidazioni IVA

Carichi online i tuoi file firmati grazie alla semplice maschera web del nostro servizio Comunicazione IVA

Inviamo subito i tuoi file al Sistema di Interscambio nelle modalità previste dall’Agenzia delle Entrate

Puoi monitorare online in qualunque momento lo stato di consegna delle tue liquidazioni IVA e Dati Fatture “Esterometro”, anche da cellulare

Comunicazione IVA servizio online

0,28 € a file
con canone di 96 € /anno

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Comunicazione IVA servizio online invio

Carica, crea e invia

Le facili maschere della piattaforma ti guidano per creare o caricare i tuoi file già firmati digitalmente per l’invio

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Massima porfessionalità

Trasmettiamo noi la tua comunicazione IVA al SDI. Siamo esperti del settore di fatturazione elettronica e conservazione digitale.

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Conservazione digitale

Ritrovi online ogni file inviato con il rispettivo esito di consegna e manteniamo tutto in conservazione digitale a norma ministeriale

Prossima scadenza
10 Aprile 2019

Liquidazioni IVA 2018 4T

Scadenze Comunicazione IVA al 30 Aprile 2019

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Dpcm 27.02.2019 che rende ufficiale la proroga e conferma le seguenti scadenze:

Al 10 Aprile 2019

  • Liquidazioni IVA 2018 Terzo e Quarto Trimestre o Secondo Semestre 2018

Al 30 Aprile 2019

  • Dati Fatture 2018 “Spesometro” Terzo e Quarto Trimestre o Secondo Semestre 2018
  • Esterometro 2019 Gennaio Febbraio e Marzo

Attenzione: Per chi utilizza il servizio Comunicazione IVA di MKT si richiede l’invio dei Dati Fatture 2018 “Spesometro” entro il 31 Marzo 2019 nonostante la scadenza di legge prorogata.

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Come funziona il Servizio Comunicazione IVA

Nessun software da installare. Carichi online i tuoi file già firmati digitalmente e li invii dal portale online.

Se non lo hai già fatto segui le nostre istruzioni per poter firmare in autonomia le tue comunicazioni IVA.

Ogni volta che dovrai inviare una comunicazione IVA ti sarà sufficiente caricarla online dalla semplice maschera e inviarla con un click.

Ogni file viene trasmesso all’Agenzia delle Entrate tramite il nostro canale accreditato al Sistema di Interscambio SDI.

Il servizio è valido per lo Spesometro 2018, Liquidazioni IVA trimestrali e Dati Fatture Estere emesse e ricevute o Esterometro 2019 

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Conservazione digitale inclusa

Il servizio è conforme alla normativa ministeriale. Tutte le comunicazioni e le notifiche che certificano l’avvenuto invio e consegna vengono conservate digitalmente per 10 anni.

Ci occupiamo noi del manuale di conservazione personalizzato in fase di attivazione secondo le tue esigenze che possono prevedere anche la conservazione digitale dei tuoi documenti aziendali

Assistenza professionale sulla normativa

Con la normativa in evoluzione serve un servizio professionale sempre aggiornato che consenta di provvedere correttamente e nei tempi previsti agli adempimenti di legge.

Per questo forniamo assistenza tecnica per tutto il processo di trasmissione e gestione delle anomalie.

Canone del servizio

96,00 € + IVA /ANNO

+ 0,28 €
per ogni file da inviare

Comunicazione IVA servizio online file firmato

Carichi online i file XML.P7M delle Liquidazioni IVA o Dati Fatture emesse e ricevute (Spesometro o Esterometrogià firmati digitalmente da un commercialista o dal responsabile dell’impresa accreditato.

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Normativa Comunicazioni IVA

L’art 4 comma 2 del DL 193/2016 ha introdotto a partire dal 10 gennaio 2017, per tutti i soggetti titolari di partiva IVA (salvo rare eccezioni) l’obbligo di invio trimestrale dei dati relativi alle liquidazioni periodiche Iva (mensile e trimestrali).
II modello da inviare e stato approvato con il provvedimento del 27.03.2017 dell’Agenzia delle Entrate ed e reperibile sul sito web della stessa. Istruzioni per la compilazione.
Tale modello va presentato all’Agenzia delle Entrate esclusivamente in via telematica. Il contribuente lo deve inviare direttamente o tramite un delegato all’invio.

I dati delle liquidazioni periodiche dovranno essere trasmessi con:
– un file in formato XML contenente i dati relativi alla Comunicazione del contribuente;
– oppure un file in formato compresso (ZIP) contenente 1 o più file sopra descritti.
Il file da inviare deve essere firmato dal soggetto inviante tramite firma elettronica (sistema CNS=smart card o sistema SPID).

Tra le varie modalità di invio la più immediata sembra essere quella tramite upload sull’interfaccia web del servizio “Fatture e Corrispettivi”.
Il servizio è accessibile dal sito Internet dell’Agenzia delle Entrate mediante le credenziali Entratel / Fisconline, o una CNS registrata ai servizi telematici.
La ricevuta di presentazione sarà inoltrata al soggetto trasmittente tramite il medesimo canale utilizzato per l’invio e rappresentata da un file XML firmato elettronicamente.
Il file sarà disponibile al contribuente nel Cassetto fiscale nella sezione Consultazione dell’area autenticata dell’interfaccia web del servizio “Fatture e Corrispettivi”.

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate sono riportati alcuni chiarimenti FAQ su come fare a comunicare i dati delle liquidazioni periodiche.
Tra i principali segnaliamo la compilazione delle righe:
– VP2 in presenza di operazioni soggette all’inversione contabile
– VP8 (credito del periodo precedente)
– VP9 (credito dell’anno precedente)
Ricordiamo inoltre l’esonero dall’invio della comunicazione in assenza di operazioni.

Come prescritto dal Garante per la protezione dei dati personali è stato inibito l’accesso al sito con le credenziali attribuite ad enti e società, ovvero a Persone Non Fisiche (PNF). In questo contesto sono state individuate le figure di “gestore incaricato” ed “incaricato”, persone fisiche, in possesso di una propria abilitazione al servizio che vengono delegate ad operare anche per conto di altri utenti.
Pertanto il rappresentante legale/negoziale di un soggetto PNF deve obbligatoriamente comunicare l’elenco dei gestori incaricati.
Più informazioni nel manuale utente dei soggetti incaricati.

Scadenze per la comunicazione IVA 2017

La proroga del 2018 riguarda il termine per l’invio della comunicazione iva dello spesometro del secondo semestre 2017 che è stato spostato dal 28 febbraio al 6 aprile 2018.

Liquidazione IVA Quarto trimestre – 28-02-2018

Fatture emesse e ricevute – Spesometro Secondo semestre – 28-02-2018 (prorogato al 06-04-2018)

L’invio della comunicazione prescinde dalla periodicità delle liquidazioni periodiche e deve avvenire anche nel caso di liquidazione con “eccedenza a credito”.

Comunicazione IVA: pienamente operativo il provvedimento 27 marzo 2017

E’ pienamente operativo il provvedimento 27/03/2017 che prevede l’invio delle comunicazioni periodiche IVA all’Agenzia delle Entrate secondo le nuove modalità telematiche.
Purtroppo gli operatori sono ancora alle prese con alcune difficoltà operative inerenti le nuove modalità di raccolta dati e di invio. Ma ormai il sistema è avviato.

In seguito alle difficoltà riscontrate dal sistema informatico Sogei si sta profilando un emendamento alla legge di conversione del decreto fiscale di bilancio che prevede l’eliminazione delle sanzioni per chi ha fatto errori con l’invio dello Spesometro del primo semestre 2017, a patto che si rinviino i dati corretti entro il 28 febbraio 2018.

Proroga della proroga: è scaduto al 16 ottobre l’invio dello Spesometro

A seguito dei disservizi riscontrati è arrivata un’altra proroga per la comunicazione IVA dello spesometro del primo semestre 2017. Il termine per la comunicazione delle fatture emesse e ricevute (spesometro), come previsto dall’ufficio stampa del Ministero, è stato spostato al 16 ottobre 2017.
A pochi giorni dalla scadenza del 5 ottobre settembre i commercialisti hanno ottenuto una ulteriore proroga in quanto sul sito dello “spesometro” si rilevavano ancora difficoltà operative. Se ne sono accorti anche al Ministero dell’Economia e delle Finanze che hanno riconosciuto le difficoltà e stanno pensando di “perdonare” gli errori non dolosi.
Infatti l’Agenzia delle Entrate nel comunicato stampa del 25 settembre scrive quanto segue.

“Inoltre, gli uffici dell’Agenzia, ove riscontrino obiettive difficoltà per i contribuenti, valuteranno la possibilità di non applicare le sanzioni per meri errori materiali e/o nel caso in cui l’adempimento sia stato effettuato dopo il 5 ottobre, ma entro i 15 giorni dall’originaria scadenza”
Speriamo che valga anche per la proroga del 16 ottobre.

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