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Bilancio XBRL 2017

Bilancio XBRL
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Redazione e analisi di Bilancio XBRL con nuova tassonomia 2017

Software per la redazione e l'analisi di Bilancio con nota integrativa e rendiconto finanziario XBRL aggiornato alla nuova Tassonomia PCI2016-11-14 che dovrà essere applicata ai bilanci chiusi al 31-12-2016 o successivi.
Le principali novità del software sono:

Recepisce il nuovo Bilancio in formato DIRETTIVA 2013/34/UE
-  Mantiene la compatibilità
con i precedenti Bilanci Quarta Direttiva CEE
Opera in automatico le necessarie conversioni e riclassificazioni
-  Consente il salvataggio online dei bilanci
prima della conversione

Il programma converte automaticamente i Bilanci da Quarta Direttiva a DIRETTIVA 2013/34/UE

 

Filmato Dimostrativo con Panoramica Generale del software MKT-Analisi di Bilancio

Filmato Dimostrativo

 

La generazione dei file XBRL
   
Come si produce un Bilancio in formato XBRL

L'importazione dei file XBRL
   
Come si importa un Bilancio da file XBRL

 

 

Software Bilancio XBRL 2017
Il
software MKT-Analisi di Bilancio Basilea 3 genera il formato XBRL con la Tassonomia aggiornata secondo i principi contabili nazionali. Il programma, oltre ad essere un valido supporto per la redazione e la riclassificazione del Bilancio d'esercizio, offre la possibilità di generare automaticamente Bilanci in formato XBRL.
Il programma consente di valutare la capacità di ricorso al credito dell'impresa con il calcolo del Rating Basilea 3 con indici e grafici di Bilancio. Il software importa i file XBRL depositati presso le CCIAA.


XBRL Visualizzatore
Il programma MKT-Analisi di Bilancio ha al suo interno una strumento per la stampa XBRL del file. In pratica è un visualizzatore XBRL, o una stampante XBRL, perché viene fornito un "XBRL Viewer" per visualizzare i file XBRL e un "editor XBRL" per l'esportazione formato XBRL, pronto per il deposito in Camera di Commercio.
Con il nuovo Visualizzatore XBRL di MKT-Analisi di Bilancio è sufficiente fare doppio click sul nome del file per visualizzarlo sul proprio PC ed eventualmente stamparlo. Non è più necessario quindi andare su Internet e caricare il file sul sito di TELEMACO.

 

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Il deposito del Bilancio XBRL : la situazione storica

Il deposito del bilancio in formato XBRL diventa obbligatorio

Con il comunicato del Ministero Sviluppo Economico del 27 febbraio 2009 è stata ufficializzata la data del 16-02-2009 che segna la decorrenza dell’obbligo di presentazione al Registro delle Imprese, per le società di capitali, del bilancio in formato XBRL. In tale comunicato viene infatti specificato che “… l’obbligo di adottare le modalità di presentazione nel predetto formato elettronico elaborabile [XBRL] si applica a partire dai bilanci e dai relativi allegati riferiti all’esercizio in corso al 31 marzo 2008 per le sole imprese che chiudano l’esercizio successivamente alla data del 16 febbraio 2009 in cui è avvenuta la predetta pubblicazione …”.
Essendo applicabile l’obbligo del formato XBRL a partire dai bilanci degli esercizi chiusi dopo il 16-02-2009, di fatto, la prima applicazione è stata richiesta alle società che chiudevano l’esercizio a cavallo dell’anno 2009.
Le società che hanno chiuso l’esercizio al 31 dicembre 2009,
e quindi con il deposito nel 2010, hanno dovuto presentare obbligatoriamente al Registro delle Imprese il bilancio in formato XBRL.

Inoltre nella nota del 24.2.2009 n. 2991 di Unioncamere veniva confermato che il deposito presso il Registro delle Imprese degli atti diversi dal Bilancio, come la nota integrativa, si doveva effettuare allegando obbligatoriamente un documento informatico in formato PDF/A con il contenuto dell’atto.

Cosa è il formato XBRL
L'amministrazione pubblica, in vista dell'obbligo previsto dalla legge 248 del 2006 e dalla legge 17 del 2007, aveva avviato già dal 2007 una sperimentazione per il deposito delle pratiche di Bilancio presso il Registro Imprese delle Camere di Commercio. Il 10 dicembre 2008, con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri erano state date le
specifiche tecniche del formato elettronico elaborabile (XBRL) per la presentazione dei bilanci di esercizio e consolidati e di altri atti al registro delle imprese.
Il formato XBRL è diventato quindi il formato elettronico "standard" di interscambio dei dati di Bilancio tra imprese e pubblica amministrazione.
Acronimo di eXtensible Business Reporting Language, XBRL è il linguaggio per la reportistica amministrativa che deve essere utilizzato dal 2009 per l'invio dei Bilanci alle Camere di Commercio.
I file nel formato XBRL possono essere analizzati, convalidati, trasformati e archiviati automaticamente: la loro principale caratteristica è quella di essere dei file elettronici facilmente "elaborabili". Per le imprese e per le istituzioni l'adozione del formato XBRL rappresenta quindi un dialogo più semplice e contemporaneamente produce meno costi e più efficienza nella diffusione delle informazioni.
La sede del consorzio internazionale no profit che ha sviluppato il linguaggio XBRL è a New York ma ci sono altre sedi in Europa e XBRL Italia, che promuovono l'utilizzo del linguaggio nell'Unione Europea favorite anche dalla standardizzazione in atto con il rating Basilea 3 per la valutazione del ricorso al credito bancario.
 

Esempio di metadati in formato XBRL
 

Bilancio formato XBRL
 
Esempio di file in formato XBRL
Qui di seguito vengono riportati esempi di file in formato XBRL:
-  i file Esempio XBRL Uno e Esempio XBRL Due sono Bilanci in formato XBRL che possono essere visualizzati con lo strumento di validazione dei bilanci elettronici disponibile alla pagina
http://tebeni.infocamere.it/teniWeb/jsp/index.jsp
-  il file VisXBRL.htm contiene un esempio del risultato finale di visualizzazione di un Bilancio in formato XBRL
Prima si avevano a disposizione solo i bilanci cartacei o similari in PDF per effettuare una complessa operazione di imputazione dati su un programma di Analisi di Bilancio. Un documento di bilancio in formato PDF, rappresenta infatti le informazioni di testo, di numeri e di grafica in un unico blocco che può essere visualizzato, stampato o modificato solo con procedure manuali.
Poi sono stati messi a disposizione i bilanci in formato XML con i quali è possibile procedere all'analisi direttamente da file elettronico.
Ora con i file in formato XBRL si può lavorare direttamente su Bilanci di esercizio elettronici per analizzare in modo standardizzato le situazioni finanziarie e gestionali delle aziende al fine di reperire informazioni sulla loro solvibilità per decidere se intrattenere o meno rapporti commerciali. Il file XBRL infatti può essere analizzato, convalidato, trasformato e archiviato automaticamente:
la sua principale caratteristiche è quella di essere un file elettronico facilmente "elaborabile". Per le imprese e per le istituzioni l'adozione del formato XBRL rappresenta quindi un dialogo più semplice e contemporaneamente produce meno costi e più efficienza nella diffusione delle informazioni.

La tassonomia
Al fine di consentire una corretta elaborazione, interpretazione e presentazione dei Bilanci in formato XBRL è necessario configurare una Tassonomia, cioè un dizionario
comune di voci contabili (condiviso da istituzioni e imprese) contenente le definizioni, le traduzioni, le relazioni, le regole ed i concetti che riguardano le informazioni rappresentate nel documento contabile. Per la definizione della tassonomia del formato XBRL si usa la sintassi XML standard, riferito allo schema di Tassonomia secondo i Principi Contabili Italiani relativi alla redazione del bilancio civilistico.
Il CNIPA, Centro Nazionale per l’Informatica nella pubblica amministrazione, ha comunicato il 16 febbraio 2009 le tassonomie dei documenti che compongono il bilancio ai sensi di quanto previsto dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 10 dicembre 2008, riguardo le «Specifiche tecniche del formato elettronico elaborabile (XBRL) per la presentazione dei bilanci di esercizio e consolidati e di altri atti al registro delle imprese», pubblicato in Gazzetta Ufficiale 31 dicembre 2008, n. 304.

La legge e la normativa
L'articolo n.2435 del codice civile dispone che gli amministratori depositino entro trenta giorni dalla sua approvazione copia del bilancio d'esercizio e degli altri atti che lo accompagnano. L'articolo 37, comma 21 bis della legge n.248 del 4 agosto 2006, così come emendato dall'art. 4 della legge n.17 del 26 febbraio 2007 prevede l’obbligo di depositare al Registro delle Imprese le pratiche di bilancio, nel formato elettronico elaborabile XBRL.
La legge 248 (con successive modificazioni 26-02-07) prevedeva il 31-03-2008 come data a decorrere dalla quale sarebbe diventa obbligatoria l'adozione della modalità di presentazione del Bilancio in Formato XML. Tuttavia il DPCM sulle specifiche tecniche relative al deposito in formato XBRL richiamato dalla legge 248 non è stato emanato per cui l'obbligo per i Bilanci chiusi al 31-12-2007 è risultato inattuabile.
Già con Decreto pubblicato il 31-12-2008 su G.U. si introduce l'obbligo per le imprese di presentare il bilancio in formato XBRL.

Tassonomia Bilancio XBRL 2015
Dal 3 marzo 2015 i Bilanci chiusi al 31-12-2014 o successivi sono inviati al Registro delle Imprese nelle seguenti modalità:
  – I Bilanci 2014 approvati entro il 2 marzo 2015 e depositati entro 30 gg possono essere stati depositati con la vecchia tassonomia e con la nota integrativa in file PDF/A-1b, oppure con la nuova tassonomia in versione 11-11-2014.
  – I Bilanci 2014 approvati dal 3 marzo 2015 e depositati entro 30 gg vengono depositati con la tassonomia XBRL in versione 11-11-2014 capace di codificare anche la Nota Integrativa. Esempio XBRL con nota integrativa XBRL.


Tassonomia Bilanci XBRL 2016
Il Ministero ha pubblicato l'11-12-2015 una nuova tassonomia XBRL che diventa obbligatoria per la presentazione dei bilanci chiusi il 31 dicembre 2015 o successivi e approvati dal 01-03-2016. Le principali novità della nuova tassonomia 2015-12-14, tutte riguardanti la parte Nota Integrativa, sono le seguenti:
  - nuove tabelle per Rendiconto Finanziario Diretto e Indiretto
  - nuove tabelle per Operazioni di locazione finanziaria (locatario)
  - aggiornate tabelle per Imposte Correnti Differite Anticipate

Rendiconto Finanziario OIC 10 per inserimento nella Nota Integrativa XBRL. L’Organismo Italiano di Contabilità ha elaborato la normativa OIC 10 del 27-01-2014 per la redazione del rendiconto finanziario da applicare al bilancio chiuso al 31-12-2014 e da inserire nella Nota Integrativa XBRL da depositare al Registro delle Imprese.

 

 

 
  
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